RICORDIAMO  CHE  MOLTI  VIDEO SONO DA NOI PRODOTTI PER ALTRE  EMITTENTI  E QUINDI NON  DISPONIBILI SUL NOSTRO SITO.

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CONTINUA LA  SERIE  DEL PROGRAMMA DEDICATO A  VOI GIOVANI  CON LA PRESENTAZIONE DELLE MACCHINE  ACCESSIBILI ECONOMICAMENTE PRESENTATE E  PROVATE ALLA  GUIDA DALLA NOSTRA  PRESENTATRICE JAMAYA. 

ECCO IL PRIMO VIDEO PRESENTATAO DA JAMAYA ALLA 1000MIGLIA SEGUONO ALTRI.

LUNEDì 8 E MARTEDI 9 GIUGNO SAREMO ALLA VERIFICA ED ALLA PARTENZA DELLA MITICA 1OOOMIGLIA DOVE LA SPENDIDA JAMAYA PRESENTERA L EVENTO.

                                 1000 Miglia 2026

La corsa più bella del mondo torna ad abbracciare l’Italia Brescia, 29 maggio 2026 – 2027, 1000 Miglia Il mito ritorna . Con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario d el scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità unici. , unendo ancora una volta l’Italia MUSEO VIAGGIANTE UNICO AL in un abbraccio f ra cultura, motori e territori M ONDO Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben sportive anteguerra . Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche e GS 2 7 Alfa Romeo 6C 1500, 1750 SS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" : la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni. Il prestigio della selezione prosegue con lo schieramento delle Ferrari da competizione , , quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America Jaguar C Type , protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Sport" con basamento in g hisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben auto che hanno materialmente . Accanto alle Maserati A6 GCS (modello "Corse 79 vetture “Participant” preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957.

                                                            LA GARA E IL PERCORSO ,

2000 chilometri La quarantaquattresima edizione si preannuncia come una sfida sportiva di altissimo livello. Lungo un itinerario di , gli equipaggi Prove Cronometrate e 8 Prove di Media provenienti da 33 . Il viaggio prenderà il via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno 144 puntando verso la Val Trompia e la Val Gobbia con un passaggio inedito a Lumezzane per il primo pranzo in gara proseguirà poi attraverso la Val Sabbia , il Garda e l a Valtenesi per ; il convoglio poi spostarsi in Veneto fra Soave, Vicenza e la conclusione di tappa a Padova.

                                                         Mercoledì 10 giugno

sarà la giornata del valico da Est a Ovest: toccate Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le vetture affronteranno i l Passo dell’Abetone per poi scendere verso Montecatini Terme.

                                                         Giovedì 11 giugno

la corsa Peccioli, si immergerà il pranzo nella storica Vico accompagnerà quindi nel cuore della Toscana con Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, p iazza del Campo a Siena e la Val d’Orcia l’arrivo a Roma, giro di boa della corsa.

                                                       Venerdì 12 giugno

inizierà la risalita: il convoglio passerà a Terni ,Foligno,Assisilio passerà . Il saluto dei laghi di Bolsena e a Terni, Foligno, per omaggiare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, Gualdo, Tadino e Gubbio per il pranzo . Dopo la sosta i partecipanti  attraverseranno la Gola del Furlo e la Repubblica di San Marino , concludendo la giornata a Rimini. 

                                                       Sabato 13 giugno 

dopo i passaggi a Cervia e nuovamente a Ferrara le auto sosteranno a Mantova prima effettuando gli ultimi Controlli Timbro al 4°Reggimento Artiglieria Contraerei , a Guidizzolo, a Castiglione delle Stiviere e a Montirone. 4° Reggimento Artiglieria Solo a quel punto la rampa di viale Venezia e il centro storico di Brescia potranno accogliere nuovamente vetture ed equipaggi, al termine di una  esperienza unica.

                                                   BRESCIA AL CENTRO DEL MONDO

L’attesa per il via si accenderà già da Brescia il cuore pulsanteL’avvicinamento alla partenza vedrà una serie di appuntamenti che renderanno del motorismo storico . L’attesa per il via si accenderà già da Brescia il cuore pulsante domenica 7 giugno con l’inizio delle verifiche tecniche e sportive al Paddock del Brixia Forum e l'inaugurazione del Villaggio 1000 Miglia di piazza Vittoria. Il taglio del nastro al Villaggio è previsto per le 16:30 dell’Aeronautica Militare . Subito dopo si terrà con l’Inno d’Italia eseguito dalla Fanfara un momento istituzionale di grande rilievo per la celebrazione degli Polichetti. 80 anni della Repubblica Italiana , che vedrà l’intervento del Prefetto Andrea

 

                                           NUOVA FERRARI ELETTRICA

PRESENTATA IERI AL  QUIRINALE  LA  NUOVA  CREATA  MACCHINA TOTALMENTE  ELETTRICA DELLA  FERRARI  AL QUIRINALE .PRESENTATA DAL PRESIDENTE MATTARELLA WSI  CHIAMA LUCE. PREZZO CIRCA 500MILA  EURO. POCHI  GLI  APPLAUSI  MA  TANTISSIME  CRITICHE PER LA LINEA POCO BLASONATA  COME  IL MARCHIO. MONTEZEMOLO  DICHIARAVA "TOGLIETE IL  CAVALLINO  DALLA MACCHINA" ENNESIMO BLUFF DELLA PRESITIGIOSA CASA DI MARANELLO.INSOMMA NON LA  VOGLIONO  CAPIRE  CHE  LE  TOP CAR SONO  NATE A BENZINA  E  COME  TALI  DEVONO  RIMANERE. SPERIAMO CHE  LA FERRARI LA METTA  NEL  SALONE  DI MARANELO  COME PROTOTIPO E  LA  TOLGA  DAI  LISTINI ,SPERANDO  DI  FARLA  DIMENTICARE!!!!

TORINO-TOGLIATTI 1966-2026

UNO STABILIMENTO GRANDE E SUBITO

 

A cura di Claudio Giunta e Giovanna Silva con Maurizio Torchio 

 

Centro Storico Fiat - via Chiabrera, 20 Torino 

22 maggio - 04 ottobre 2026

 

Preview stampa: giovedì 21 maggio h.17,30
Opening:
giovedì 21 maggio h.18,30

E' stata una delle ultime grandi imprese industriali del secondo Novecento. Sessant’anni fa Vittorio Valletta, presidente della FIAT, firmava con i sovietici l’accordo per la costruzione di uno stabilimento per la produzione di automobili nella città di Togliatti. Claudio Giunta e Giovanna Silva ci sono tornati per documentare quell’impresa – e quello che è venuto dopo.

E' stata una delle ultime grandi imprese industriali del secondo Novecento. Sessant’anni fa Vittorio Valletta, presidente della FIAT, firmava con i sovietici l’accordo per la costruzione di uno stabilimento per la produzione di automobili nella città di Togliatti. Claudio Giunta e Giovanna Silva ci sono tornati per documentare quell’impresa – e quello che è venuto dopo.allestita al Centro Storico Fiat - dove viene firmato lo storico accordo che regola la collaborazione tra Italia e Unione Sovietica per la realizzazione dello stabilimento AutoVAZ - la mostra ripercorre le vicende che permettono alla Fiat di “mettere i sovietici al volante”: non solo un episodio di cronaca industriale, ma anche una delle più audaci operazioni di diplomazia parallela della Guerra fredda, che chiama in causa i principali attori internazionali dell’epoca, da Chruščëv a Kosygin, da Kennedy al segretario alla Difesa McNamara.

 

Sono passati sessant’anni dalla firma del contratto che regola la collaborazione tra italiani e sovietici. Il 4 maggio 1966 - su un tavolo tuttora esposto nella sede del Centro Storico Fiat - Vittorio Valletta firma il protocollo per la costruzione dello stabilimento. L’intesa viene perfezionata in agosto, quando il presidente della Fiat, accompagnato tra gli altri da Gianni Agnelli, Piero Savoretti e Riccardo Chivino, firma a Mosca l’Accordo generale per la realizzazione dell’AutoVAZ, alla presenza del primo ministro Kosygin e del ministro dell’Industria automobilistica Tarasov. Poco dopo iniziano i lavori per la costruzione della fabbrica.

 

I materiali conservati negli archivi del Centro Storico Fiat - fotografie, documenti originali, telegrammi, relazioni tecniche - raccontano il vasto lavoro di squadra che ha portato alla costruzione dello stabilimento. A partire da questa restituzione documentale si sviluppa la rilettura e rielaborazione visiva di Giovanna Silva che, in un viaggio “di ritorno” a Togliatti compiuto nel 2019 con Claudio Giunta, racconta che cosa resta della fabbrica e della città: lei fotografa gli edifici; insieme intervistano ex operai ed ex dirigenti, russi e italiani, che lavorarono all’AutoVAZ; lui raccoglie memorie familiari e ricostruisce la Togliatti e la Torino di sessant’anni fa.

   ACCESI  I MOTORI  PER  LA  MITICA 1000MIGLIA 2026.

 Da Brescia a Roma e ritorno, su strade aperte al traffico, in meno di 24 ore: quando nel 1927 la 1000 Miglia prese forma, nessuno immaginava che sarebbe diventata uno dei simboli più riconoscibili dell’identità italiana nel mondo. Quasi un secolo dopo, quella storia trova la sua sede naturale a Palazzo Piacentini — cuore del Ministero delle Imprese e del Made in Italy — dove il 26 maggio inaugura la mostra “Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927”, un percorso visivo e documentale dedicato a uno dei simboli più rappresentativi della storia industriale e culturale del Paese.Aperta al pubblico dal 25 maggio al 13 giugno, la mostra è promossa da 1000 Miglia Srl, la società in house dell’Automobile Club Brescia.

LA CORSA COME IMPRESA NAZIONALE

Ospitata nel cuore del MIMIT, la mostra sottolinea il ruolo della 1000 Miglia come espressione compiuta del Made in Italy: sintesi tra innovazione tecnologica, cultura del territorio e capacità produttiva nazionale. Non solo evento sportivo, ma impresa collettiva, la Freccia Rossa si afferma come paradigma dell’evoluzione economica e sociale italiana — e la scelta di Palazzo Piacentini come sede espositiva ne sancisce il riconoscimento istituzionale.

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Il percorso espositivo si articola in due nuclei tematici complementari che coprono oltre novant’anni di storia. La prima sezione, “Sulle strade d’Italia”, è un’immersione nel dinamismo della gara e nel paesaggio: gigantografie e materiali d’epoca celebrano il legame tra la “corsa più bella del mondo” e il Belpaese, rievocando il rito collettivo che dal 1927 unisce Brescia e Roma. La seconda, “Nel cuore del tempo”, è una dimensione riflessiva dove il rombo lascia spazio alla memoria: teche minimaliste custodiscono frammenti di storia, mostrando come la Freccia Rossa sia diventata simbolo di eccellenza capace di stratificarsi nel tempo.

Realizzata con materiali sostenibili, la mostra è fruibile anche in inglese e tramite comunicazione aumentativa alternativa (CAA), in un’ottica di piena inclusività.

Come sottolinea la curatrice Elena Pala, storica del Dipartimento "Federico Chabod" dell’Università degli Studi di Milano, la mostra nasce dall’idea di interpretare la storia non come “deposito statico”, ma come “forza dinamica e generatrice”, capace di mettere in relazione passato e presente e di individuare nella 1000 Miglia uno dei vettori identitari della contemporaneità italiana.

IDENTITÀ IN MOVIMENTO

La 1000 Miglia non è solo memoria — è identità collettiva in costruzione permanente. Da quasi un secolo la corsa attraversa il Paese non soltanto geograficamente ma culturalmente, sedimentando un senso di appartenenza che si rinnova di generazione in generazione.Aldo Bonomi, Presidente dell’Automobile Club Brescia: “Sebbene l’automobile rimanga il baricentro della nostra attività, la missione del Club si è evoluta verso una più ampia e necessaria azione di valorizzazione del territorio. Insegnare alle nuove generazioni il valore del ‘saper fare’, il rispetto delle regole e l’orgoglio per le radici bresciane significa investire consapevolmente sul futuro. La mostra dimostra come la cultura del motore possa farsi potente strumento di formazione e promozione territoriale”.

ROMA, BRESCIA E IL FILO ROSSO DELL'ARCHITETTURA

La scelta di Palazzo Piacentini non è casuale. L’edificio è opera di Marcello Piacentini — lo stesso progettista dell’iconica Piazza della Vittoria a Brescia, luogo storico della punzonatura delle auto — e questo filo rosso architettonico tra la sede ministeriale capitolina e l’agorà bresciana sancisce visivamente l’interconnessione profonda tra Roma e la città della Freccia Rossa. Un legame che la corsa ha sempre incarnato: Roma è da sempre il giro di boa più scenografico della 1000 Miglia, il punto in cui il percorso si inverte e l’Italia si racconta nella sua interezza.

Beatrice Saottini, Presidente di 1000 Miglia Srl: “La mostra accoglie i visitatori all’interno del prestigioso Palazzo Piacentini, che diviene custode ideale dell’intero racconto espositivo. La 1000 Miglia ha sempre avuto in Roma il suo giro di boa più scenografico: un legame indissolubile che unisce Brescia al centro della Capitale in un abbraccio che attraversa e valorizza l’Italia intera. Vedere la Freccia Rossa celebrata con tale solennità in questa sede è motivo di particolare orgoglio”.

UN ECOSISTEMA INDUSTRIALE IN MOVIMENTO

Dietro ogni vettura in gara esiste una catena di competenze straordinaria: restauratori, carrozzieri, meccanici, specialisti della meccanica storica che uniscono ingegneria e artigianato, pazienza e passione. È una filiera che non conserva soltanto oggetti — li rimette in movimento, restituendo al mondo la forma viva dell’eccellenza italiana. Un modello produttivo che guarda anche avanti, integrando innovazione, sostenibilità e proiezione internazionale.

Fulvio D’Alvia, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl: “La 1000 Miglia non è solo un evento sportivo, ma un ecosistema industriale d’eccellenza. È il simbolo di una filiera che unisce l’alta precisione meccanica, il design visionario e una capacità organizzativa riconosciuta a livello internazionale. In questa sede, la 1000 Miglia riafferma la sua natura di ‘impresa’: un progetto corale che genera valore per i territori, promuove l’innovazione tecnologica e tutela un patrimonio storico inestimabile”.

LA CORSA CONTINUA

Proiettata verso il centenario del 2027, la 1000 Miglia si conferma come racconto contemporaneo dell’Italia, capace di coniugare tradizione e innovazione e di promuovere il Paese nel mondo, mantenendo vivo il legame tra memoria storica e visione futura.

A maggio la mostra, a giugno la corsa: il 9 giugno le vetture storiche partiranno da Brescia per la quarantaquattresima edizione della rievocazione, attraversando l’Italia in cinque tappe — con soste a Padova, Montecatini Terme, Roma, Rimini — lungo un tracciato a forma di otto che si incrocia a Ferrara, per fare ritorno a Brescia il 13 giugno. Nel 2027 la Freccia Rossa celebrerà il traguardo del suo primo secolo: una storia che non archivia il passato, ma lo rimette in movimento, trasformandolo ogni volta in esperienza contemporanea.(CFR.Ufficio Stampa 1000Miglia)

JAMAYA  CONTINUA  LE  INTERVISTE CON  I PERSONAGGI STORICI DELLE AUTO D EPOCA  E DELLA 1000MIGLIA EDOARDO TENCONI. .

PROSEGUE CONLA PRSENTAZIONE DI QUESTA MACCHINA LA  SELEZIONE  DELLE MACCHINE  PER I  GIOVANI PRESENTATE E  GUIDATE  DALLA  STUPENDA JAMAYA.

Apre oggi la fiera VICENZA CAR SHOW, dedicata alle auto storiche. dell'automobilismo classico e sportivo presso i padiglioni di Italian Exhibition Group (IEG). La Fiera aprirà le porte al pubblico alle ore 9.30, mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà alle 11:30 con la tradizionale cerimonia del taglio del nastro L’ampia offerta consente anche ai neofiti di avvicinarsi al mondo del collezionismo, grazie a una selezionata proposta di modelli a cura di privati e una vasta scelta di accessori d’epoca e pezzi di ricambio originali. AUTO CLASSICHE, YOUNGTIMER E INSTANT CLASSIC: LE SELEZIONI DEI PRINCIPALI OPERATORI DEL SETTORE I principali operatori del settore proporranno in vendita modelli iconici del passato, emergenti Youngtimer e le ricercate Instant Classic, con un occhio di riguardo anche alle auto che potrebbero diventare pezzi unici del futuro. Un’area appositamente allestita per le vendite dei privati, inoltre, rappresenta un'opportunità preziosa per i visitatori, che potranno trovare proposte adatte a tutte le tasche, avvicinandosi al mondo delle classic cars. Infine, un intero padiglione sarà dedicato alla vendita di accessori d'epoca, Il Padiglione 7 accoglie i visitatori della terza edizione della manifestazione con tre, straordinarie regine, indiscusse interpreti della velocità degli anni ‘80. Ferrari F40 è l’iconica supercar di Maranello presentata il 21 luglio 1987, in occasione dei festeggiamenti dei primi 40 anni di vita dell’azienda automobilistica Ferrari. La F40, omologata per l’utilizzo stradale, fu la prima vettura realizzata in serie utilizzando, quasi esclusivamente, pannelli in Kevlar e in compositi di carbonio. Indiscussa icona di stile ed eleganza, dal profilo aerodinamico scaturito dalla matita di Pininfarina, la F40 incarnava l’apice del know-how tecnologico di Enzo Ferrari attraverso la perfetta unione della tradizione Sempre al padiglione 7 le prestigiose Lamborghini.e Lotus. Presente ACI Storico -Vicenza con un proprio stand , esponendo alcuni modelli iconici del motorismo storico e sportivo.Tra gli appuntamenti imperdibili, in ricordo di Sandro Munari, leggendario pilota di rally italiano recentemente scomparso e simbolo della Lancia negli anni '70, oltre all’esposizione statica allo stand della celebre Lancia Stratos Alitalia dell’equipaggio Munari-Maiga, un talk dedicato al Drago di Cavarere, in calendario venerdi 27 marzo, nel pomeriggio. Tra le altre iconiche vetture spettatrici statiche dello stand, nonché testimoni di un passato glorioso, segnaliamo un’ Alfa Romeo P3 della Scuderia Ferrari e una Ferrari 550 Maranello, per festeggiare i 30 anni della berlinetta con motore V12 anteriore a cui è intitolato un altro incontro, nella giornata di sabato, 28 marzo. Altri importanti momenti di confronto sono dedicati alle celebrazioni dei 50 anni della Gamma Lancia e ai 60 anni della Lamborghini Miura. Sabato 28 marzo l’atteso Raduno Youngclassic (ACI Editore) con protagoniste le 50 vetture più significative prodotte tra gli anni '70 del secolo scorso e i primi anni 2000. L’inedito road tour prenderà il via dalla sede di ACI Editore, presso La Pista di Lainate (MI), per raggiungere la Fiera di Vicenza,. ASI Automotoclub Storico Italiano, che quest’anno festeggia i suoi primi 60 anni, partecipa a Vicenza Classic Car Show con il grande spazio “ASI Village” che ospita i suoi Club Federati in rappresentanza dell’ASI Club Nordest. .

LA FERRARI 360 MODENA  PRESENTATA E  PROVATA  DALLA STUPENDA JAMAYA NEL NUOVO PROGRAMMA DI PRESENTAZIONE AUTO D EPOCA PER I  GIOVANI.QUESTO VIDEO RIMANE L AUSPICIO PER I  GIOVANI CHE  FORSE POTRANNO COMPRARLA.

       APRE TRA  BREVE  AUTOMOTORETRO' FIERA  PARMA( ex Fiera Torino).  

La fiera Automotoretrò offre una vasta gamma di espositori, inclusi commercianti di auto d'epoca, restauratori e fornitori di ricambi. Presenta aree tematiche dedicate a modellismo, automobilia e club di marchio, soddisfacendo ogni appassionato. Inoltre, è un'opportunità per trovare pezzi di ricambio rari e accessori per il restauro di auto d'epoca, nonché per incontrare professionisti del settore, appassionati e collezionisti, ampliando la propria rete di contatti nel mondo del motorismo storico.

 

ORARI APERTURA 9-19 .

VENERDI' 6 MARZO SOLO OPERATORI.

SABATO E DOMENICA APERTURA PUBBLICO

 

PREZZI ON LINE 12 EURO

IN CASSA 16 EURO

RAGAZZI FINO A 12 ANNI GRATUITO

In  macchina  la  fiera si  raggiunge dall’uscita dell’autostrada (A1) si raggiunge direttamente e rapidamente la Fiera di Parma grazie alla nuova arteria complanare che la collega direttamente con il casello autostradale.

Con  il  treno alla  stazione  autobus  di linea  ogni mezz'ora con fermata alla  fiera.

ICONA DELLA FIERA LA SCUDERIA JAGUAR STORICHE CON IL PRESIDENTE Dssa. Rita Colomba ESPENE BEN 6 JAGUAR NELLO STAND ED UNA E-TYPE ALL'INGESSO DEL SALONE.

SEGUONO LE MACCHINE DELLA PARIGI DAKAR E LE MACCHINE PER I GIOVANI LE SPYDER E LE ICONE DI TUTTI I TEMPI

 

SAREMO PRESENTI ALLA FIERA CON LA NOSTRA PRESENTATRICE JAMAYA ED IL NOSTYRO MOVIE MAKER PER IL CONSUETO VIDEO. 

ECCO I PRIMI  VIDEO GIRATI A MILANO AUTOCLASSICA 2025

     APRE LE PORTE AUTO E MOTO D'EPOCA 2025 -

                        BOLOGNA FIERE.

            GIOVEDI' 23-DOMENICA 26 OTTOBRE 2025.

ORARI GIOVEDI' = 9-18 COSTO 58 EURO NON AMMESSE RIDUZIONI

VENERDI e DOMENICA  9-19 COSTO VENERDI' COSTO 35EURO/SABATO 27 

DOMENICA 9-18 COSTO 27 EURO 

POSSIBILITA' DI BIGLIETTI COMULATIVI E RIDOTTI 

POSSIBILA' ACQUISTO ON LINE.

Per chi ha acquistato il biglietto online: Ingresso Nord vicino al parcheggio Nord e  altri ingressi del Salone- Ingresso Costituzione – Piazza della Costituzione e Ingresso Michelino – Via Michelino.

LA FIERA SI  RAGGIUNGE  DALLA STAZIONE CENTRALE  DI BOLOGNA CON AUTOBUS DI LINEA N.

  bus TPER: 35 – 38 – 28.Da venerdì 24 ottobre sarà attivo anche il PARCO NORD – Via Stalingrado, 79 – con servizio BUS NAVETTA da e per la Fiera.

ARRIVARE IN MACCHINA TROVERETE  2 parcheggi vicini agli ingressi al pubblico di Via Michelino. 

Quest'anno, il salone si preannuncia un vero  viaggio attraverso la storia dell'automobilismo e del motociclismo, Per l’edizione 2025 abbiamo in serbo molte sorprese. Il nostro obiettivo è proseguire sulla strada tracciata dalla nostra storia,  dichiara Mario Carlo Baccaglini, fondatore e organizzatore del salone - Vogliamo continuare ad essere quello che siamo sempre stati: la fiera della passione per i motori. E vogliamo utilizzare le strutture e gli spazi offerti da BolognaFiere . Si parte in grande con “75:1 – 75 years, one seat”, un omaggio al 75° anniversario della Formula Uno. L'esposizione, organizzata in collaborazione con collezionisti privati e specialisti del settore, offrirà ai visitatori l’opportunità di ammirare da vicino bolidi leggendari, testimoni di innovazioni tecniche e imprese sportive memorabili. Questa mostra promette di essere un highlight per tutti gli appassionati di motorsport con le monoposto appartenute, fra gli altri, a piloti del calibro di Juan Manuel Fangio, Karl Kling, Nelson Piquet, Ayrton Senna, Riccardo Patrese, Nigel Mansell, Michael Schumacher. Sul fronte moto, la Honda celebrerà la sua storia con un’esposizione senza precedenti: 600 metri quadrati dedicati a una collezione di motociclette raramente visibili al pubblico. L'esposizione includerà moto da Gran Premio mai esposte prima e sarà arricchita dalla presenza di campioni del motociclismo, rendendo l'esperienza ancora più coinvolgente. I visitatori potranno ripercorrere decenni di innovazione, design e successi sportivi del marchio giapponese, immergendosi completamente nella sua cultura motociclistica. Per la prima volta a Auto e Moto d'Epoca, farà il suo debutto l'Heritage HUB di Stellantis, il museo che custodisce e celebra il patrimonio storico dei marchi italiani Fiat, Lancia, Abarth, Alfa Romeo, Autobianchi e Jeep. Con una collezione di circa 300 vetture, l'Heritage HUB offre una panoramica completa di oltre un secolo di evoluzione tecnica, stilistica e culturale del settore automobilistico italiano. Questa presenza rappresenta un importante arricchimento per il salone e un'opportunità unica per gli appassionati di ammirare capolavori automobilistici. Ma Auto e Moto d’Epoca non finisce qui. L'area dedicata all'Automobilia continua a cresc

JEAN JOSEPH TRA LE CLASSIC, SENRA-RAMOS TRA LE WRC E ROSATI TRA LE HISTORIC PRIMI LEADER DI RALLYLEGEND .

 

   Al termine del Giorno 1 di Rallylegend, Francia, Spagna e Repubblica di San Marino al comando delle tre classifiche di gara. Nella giornata di ieri, consegnato l’Eberhard&Co Award alla carriera di Simone Faggioli. Repubblica di San Marino. Parla francese la prima classifica delle “Classic” a Rallylegend che, al termine di Giorno 1, vede al comando il campione francese Simon Jean Joseph, con Pivato alle note, a bordo della Subaru Impreza 555 del 1995 con cui si portano in testa anche al “McRae Subaru Gruppo A Rally Trophy”. Al secondo posto si issa Francoise Delecour, altro grande fuoriclasse transalpino, con Roche e la sempre aggressiva Peugeot 306 Maxi, staccati di 15 secondi, ed inseguiti a poco più di un secondo dall’ italiano Gianpietro Bendotti, con Vaerini. Conferma quanto di buono fatto vedere vincendo la “Sprint Legend Race” lo spagnolo Victor Senra Carreira, affiancato da Ramos Torrente (Hyundai i20 Coupè Wrc Plus) che è in testa alla classifica “WRC”, davanti all’italiano Luca Pedersoli, con Anna Tomasi, con una identica vettura. Ancora una Wrc Plus al terzo posto, la CitroenC3 del ceco Stepan Vojtech, con Ernst, Sventola la bandiera sammarinese sulla classifica “Historic”, con il “veterano” di Rallylegend e più volte vincitore Stefano Rosati, con Costa (Talbot Lotus del 1981) che precede Enrico Ercolani Volta, con Zanotti (BMW 320 E21 del 1982). Chiude il podio l’equipaggio tedesco Thiele-Thiele su Porsche 911s del 1976. EBERHARD&CO AWARD ALLA CARRIERA DI SIMONE FAGGIOLI L’orologio di grande pregio non poteva che essere il modello Champion. Così Eberhard&Co, partner fedele e official timekeeper di Rallylegend, ha voluto premiare la grande carriera nelle cronoscalate europee ed italiane del toscano Simone Faggioli, primo vincitore italiano, negli Stati Uniti, della iconica Pikes Peak di quest’anno. A consegnare il prezioso trofeo il due volte campione del mondo rally Miki Biasion, testimonial Eberhard& Co, insieme all’A.D. Mario Peserico. DOMANI DOMENICA 5 OTTOBRE CHIUSURA ALL’INSEGNA DEL GRANDE SPETTACOLO Giornata conclusiva per le ostilità sportive di Rallylegend con la disputa di Giorno 3 di gara. Due passaggi sulla prova speciale “Le Tane”, inframezzate dalla “The Legend” che ospiterà anche parate, hot laps ed esibizioni varie. L’arrivo nel Rally Village, con la consegna dei premi, sarà lo spettacolare finale di questa 23esima edizione di Rallylegend. UFFICIO STAMPA Responsabile: Leo Todisco Grande cell.+39.335.8298326 e-mail [email protected] (cfr. comunicato stampa)

COMUNICATO STAMPA | Torino, 10 settembre 2025

 

MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile
presenta una nuova progettualità culturale che apre il Museo al contemporaneo.

La collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura Convergenze ciclo di dialoghi con le grandi istituzioni d’arte del nostro tempo.

 

  In occasione della mostra News from the Near Future. 30 anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

 

MAUTO / giovedì 30 ottobre 2025 – domenica 8 marzo 2026
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo / 28 ottobre 2025 – 8 marzo 2026

 

Il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile accoglie nei propri spazi - da giovedì 30 ottobre 2025 a domenica 8 marzo 2026 - la mostra News from the Near Future, estensione del progetto espositivo allestito nella sede della Fondazione in via Modane, in occasione del trentesimo anniversario della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. 

 

La mostra rappresenta il primo atto di una nuova progettualità culturale per il MAUTO, che inaugura un ciclo di collaborazioni con le istituzioni culturali del contemporaneo, nel segno di una visione rinnovata, aperta e intersezionale che caratterizza la nuova energia del Museo Nazionale dell’Automobile. Voluta dal board del Museo e dal Presidente Benedetto Camerana e guidata dal Direttore Lorenza Bravetta, questa visione definisce il Museo come piattaforma di dialogo tra saperi e linguaggi, capace di affiancare alla propria identità storica un’attitudine dinamica, relazionale e critica. 

 

La collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – grande protagonista della vita culturale a Torino e in Italia e tra le voci più autorevoli nel panorama internazionale dell’arte contemporanea – segna l’avvio concreto di questo processo. Il progetto si basa sull’intesa profonda tra due istituzioni che condividono il desiderio di confrontarsi con la complessità del presente e rileggono i patrimoni attraverso nuovi paradigmi narrativi

 

Ciò che nasce dal connubio e dalla collaborazione tra le due istituzioni va oltre la semplice coabitazione, definendo un gesto curatoriale che amplia i codici del racconto museale, che invita il pubblico a nuove forme di lettura e confronto. Questo orientamento si inserisce in un piano di aggiornamento strutturale del MAUTO, che coinvolge contenuti, dispositivi espositivi e linguaggi comunicativi. 

 

Il MAUTO è oggi un Museo in trasformazione: le collaborazioni con il contemporaneo intraprese dalla direzione Bravetta superano il momento episodico, e definiscono la concezione strategica di una visione culturale a lungo termine, capace di inscrivere l’istituzione tra gli attori del presente, connettere nuovi pubblici, innescare nuove domande e nuove riflessioni. 

 

Ma anche di connettere il MAUTO alla città e viceversa: mettere in condivisione saperi, creare alleanze, attivare sinergie. Il Museo si propone come interlocutore culturale attivo nella Torino che cambia, dove le istituzioni si contaminano e costruiscono insieme un’idea di cultura pubblica accessibile, porosa e plurale.

INVITO | OPENING APERTO AL PUBBLICO: 30 settembre 2025 h.18,30 

RITORNO AL FUTURO. PROTOTIPI DI TEMPO

  

A cura di Gianluigi Ricuperati 

 

Project Room / primo piano

MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile 

Apertura mostra dal 01 ottobre 2025

 

Intervengono:

Giorgetto Giugiaro / designer, chairman GFG Style

Anri Sala / artista

Comunicato  stampa:

Quarto Evento 2025 del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic

Presentazione del nuovo libro di Marco Visani “Tutto Lamborghini”

 18 OTTOBRE 2025  BRESCIA

Quarto Evento 2025 del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic Presentazione del nuovo libro di Marco Visani “Tutto Lamborghini” SAVETHEDATE: 18 OTTOBRE 2025 Per il quarto incontro 2025 del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di via Val del Caffaro 19 a Brescia, siamo lieti invitarvi alla presentazione del libro, tanto atteso, di Marco Visani, dedicato a “Tutto Lamborghini”, e che, come ormai tradizione, verrà a presentare da noi in anteprima. La data di presentazione è il 18 di ottobre. Nata da una sfida che un costruttore di macchine agricole intese lanciare a Enzo Ferrari e alle sue granturismo, la Lamborghini si è rivelata sin dall’alba dei suoi giorni molto più di un semplice regolamento di conti tra due esuberanti industriali. Non solo perché ha sempre costruito tutto, delle sue auto, senza ricorrere (come invece molti produttori d’élite) a motori prodotti da terzi. Ma anche perché ha saputo innovare nello stile e nella tecnica. Cominciando quasi subito con la straordinaria Miura e continuando a stupire sino ai nostri giorni. In Tutto Lamborghini di Marco Visani, edito da Giorgio Nada Editore e appena uscito sul mercato librario, troverete tutte le Lamborghini dal 1963 ai giorni nostri: di serie e fuoriserie, stradali e da corsa, spider e coupé, berline e fuoristrada. Per ognuna storia, caratteristiche tecniche dettagliate e immagini per riconoscerle, capirle e apprezzarle come si deve. 256 pagine, 104 disegni di Michele Leonello e oltre 130 foto e 25 euro di prezzo di copertina, la prima completa enciclopedia sin qui pubblicata sul marchio verrà presentata in anteprima nazionale dall’autore, con dedica su ogni libro, sabato 18 Ottobre alla Divisione Classic di Franzoni Auto, in via Val del Caffaro 19 a Brescia alle ore 15.00. Anche questo, come tutti i nostri eventi, è un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati dell’automobile. L’ingresso, come sempre gratuito è a numero chiuso, e legato alla disponibilità di posti. E’ quindi obbligatorio pre-registrarsi inviando una mail di adesione alla segreteria: [email protected]

CANOSSA Canossa nasce nel 2011 nel cuore della “Motor Valley”. Non sorprende quindi che l’attività si sia sviluppata principalmente nel mondo dei motori. Oggi l’azienda conta oltre 60 dipendenti e 300 collaboratori ed è attiva in Europa, Nord America e Medio Oriente. La nostra divisione Corporate Brand Experiences è dedicata alla creazione di eventi straordinari per i nostri clienti aziendali, principalmente ma non esclusivamente nel settore automobilistico. La nostra divisione Drive Experiences progetta e realizza gare, rally, tour e attività di guida in generale, per due e quattro ruote, che combinano la passione per i motori con una ospitalità ai massimi livelli e con un servizio impeccabile. La nostra divisione Lifestyle Experiences realizza eventi sofisticati per aziende e privati alla ricerca di emozioni indimenticabili. Cavallino, Inc. pubblica l’omonima rivista e organizza il famoso Concorso d’Eleganza. Fondata nel 1978, fa parte del gruppo dal 2020 e ha sede a Palm Beach, Florida. La sede principale è a “Casa Canossa” sulle colline di Quattro Castella. L’azienda è presente con uffici o società controllate anche a Milano, Lione, Dubai, Miami, Palm Beach, New York e Monterey. Tutto lo staff Canossa si impegna a rendere l’ambiente di lavoro il più possibile efficiente, diversificato, culturalmente ricco, piacevole e sostenibile. Come parte dell’impegno verso la sostenibilità, l’azienda è certificata ISO 14001. VILLA LA MASSA Villa La Massa, Hotel 5 stelle alle porte di Firenze, membro di The Leading Hotels of the World, fa parte del Gruppo Villa d’Este Hotels. Villa La Massa, che risale al XIII secolo, è immersa in 10 ettari di parco sulle rive dell’Arno, comprende 54 camere e suite, suddivise tra 6 ville. Due i ristoranti entrambi gestiti dallo Chef Stefano Ballarino: Il Verrocchio propone un menù classico italiano con note contemporanee, e vede come protagoniste le materie prime locali. Il Bistrot L’Oliveto, caratterizzato da un bellissimo spazio esterno, propone una cucina leggera con grandi classici internazionali per il pranzo. Il Bar Mediceo è il luogo ideale per sorseggiare uno dei signature cocktail che raccontano la storia di Villa La Massa e della sua proprietà, sempre accompagnato da snack sfiziosi. L’Hotel comprende inoltre una piscina nello splendido parco e l’Arno SPA, costruita nelle antiche cantine dell’albergo, con area relax, sauna, bagno turco, docce emozionali, vasca romana con idromassaggio, palestra e cabine per trattamenti. General Manager di Villa La Massa è Elisa

                    RICORDIAMO

La 100miglia  transiterà,  sabato 21 giugno nella mattinata  a Cremona..

La 43ª edizione  propone un itinerario a forma di otto, ispirato alle prime dodici edizioni storiche. In cinque giorni di gara, lungo un tracciato di 1.900 chilometri, i partecipanti affrontano 144 prove cronometrate e 9 di media. Cremona torna protagonista dopo l’ultima tappa del 2021, rievocando il forte legame con la corsa originale, che tra il 1927 e il 1957 è transitata per ben 17 volte dalla città.

Le Ferrarii Tribute to 1000 Miglia,arriveranno a partire dalle 7:30, con transito fino alle 11:30. Le vetture, provenienti da Busseto, percorreranno viale Po, e via Persico. Usciranno poi dalla tangenziale nord in direzione Brescia, per la  conclusione  della  gara.

 

 

      PARTITA OGGI MARTEDI' 17 CON  CONCLUSIONE  A BRESCIA SABATO 21 GIUGNO.LA FANTASTICA E LEGGENDARIA 1000MIGLIA  CHE COME  DA TRE ANNI  RIMANE STRAVOLTA  DALLA  CAMBIATA DURATA A 5 GIORNI.   PERCORRENDO  LE STESSE STRADE DELLE EDIZIONI VERE DI VELOCITA'.RICORDIAMO  430 AUTO PATECIPANTI CHE  SONO GIA' PASSATE  A  DESENZANO  DEL  GARDA  PER  LA  GIOIA  DEI  PRIMI  SPETTATORI.

GRIGLIE DI PARTENZA DOMANIPER IL  CONSUETO  CONCORSO  DI  ELEGANZA  A  SALVAROLA TERME. RICORDIAMO  QUEST'ANNO  SARANNO LE  FERRARI  CLOU  D'INTERESSE  CON LA  CERIMONIA  E  LA PARTECIPAZIONE AL  CONCPORSO  DELLE  FERRARI 360 MODENA  CHE  COMPIONO 25 AANI -

SEGUIRANNO  COMUNICAZIONI  ED IL  CONSUETO  VIDEO  DELLA  FIERA.





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